• Gianni Di Ferdinando

La prima volta di Marco Manfredi il bomber prodigio che fa felice il Tau

Altopascio - Una precocità inaudita per queste categorie. Marco Manfredi, classe 2004, attaccante di prospettiva del Tau Altopascio, inserito nel girone A del mini campionato di Eccellenza, domenica ha segnato il suo primo gol in categoria, nella gara tra la sua formazione e la Cuoiopelli. Un attaccante non ancora diciassettenne, che gioca con continuità e segna in Eccellenza, è sicuramente da tenere d’occhio e lo sanno bene alcune società professionistiche che lo hanno inserito nel loro preciso mirino. Il Tau che, fin dall’inizio di questa turbolenta stagione, ha deciso di puntare forte su di lui, se lo tiene ben stretto, posizionandolo alla larga da certe lusinghe di mercato e dosandolo con cura e attenzione per non bruciarlo.

"Sto vivendo un sogno dal quale non mi voglio svegliare - afferma Manfredi -. Il gol segnato domenica mi riempie di gioia, ma vorrei condividere il merito con il mio compagno di squadra Benedetti, che mi ha fornito una palla gol soltanto da spingere in porta. Non era difficile, ma fin quando non la vedi in rete, c’è sempre un poco di timore di avere sbagliato".

Manfredi, versiliese di nascita, residenza ed estrazione calcistica, arriva dal Versilia e deve tutto ad Adriano Baesso, il direttore sportivo della società viareggina che lo ha cresciuto e lanciato. Manfredi e’ alla terza stagione con la maglia del Tau e oramai qui, “mi sento come in una seconda casa, mi trovo benissimo. Questa è la migliore società per un giovane che vuole crescere nel calcio, dove ci si può esprimere al massimo

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