• Francesca Perna

A Concesio gli atleti paralimpici fanno incetta di primati

L’attesa per gli assoluti di Concesio era alta e gli atleti paralimpici non hanno deluso. Lo spettacolo sul campo di atletica è stato magistrale e il bottino finale è di quindici record italiani.

Tra questi ha fatto parlare di sé Nicky Russo dell’Atletica Virtus Lucca che, dopo aver conquistato il bronzo europeo a Bydgoszcz, nel peso F35 ha migliorato di 2 centimetri il primato nazionale. L’impresa l’ha messa a segno al quinto tentativo gettando l’attrezzo a 13,42 e confermandosi al settimo posto al mondo nelle liste stagionali del 2021.

Non delude nemmeno la pluricampionessa Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) che, al rientro dopo la lunga riabilitazione dovuta ad un infortunio non delude in pedana. Con il peso raggiunge i 15,25 mentre nel disco, con 36,60 conquista subito il vertice del ranking mondiale. Le aspettative per il suo exploit in questa specialità erano altissime e adesso l’ambizione di un doppio oro alle Paralimpiadi di Tokyo non è più un mistero per nessuno. Sempre nel disco Chiara Masia (Polisportiva Luna e Sole) di UniCredit FISPES Academy, con 30,45, migliora il suo record italiano F20 di 1,70 metri. Maria José Giorio (Nuova Atletica Isernia) mette il primato tricolore nella categoria F40 (9,51). Non delude nemmeno Oney Tapia che, con 11,86, conquista il titolo italiano del peso F11. Nel disco F62 è invece Gianmatteo Punzurudu (Polisportiva Luna e Sole) a fissare la nuova migliore prestazione assoluta di 24,02. Martina Caironi (Fiamme Gialle), nel lungo femminile, conferma l’oro tricolore T63 con la migliore misura registrata a 4,82.

Francesca Cipelli (Veneto Special Sport), al rientro dall’infortunio al piede, per la categoria T37, riesce ad eguagliare il primato assoluto di 4,06 che aveva realizzato nel 2019. I successi arrivano anche sulla pista con lo sprinter Riccardo Bagaini (Sempione 82): il bronzo europeo dei 400 T47 si cimenta in un 200 memorabile dove eguaglia il record nazionale appartenente a Samuele Gobbi dal 2013. Jacopo Cuculo (Safatletica) compie l’impresa tricolore nella categoria T38 abbassando invece la migliore prestazione italiana a 28.16. Tra le donne il bronzo mondiale dei 200 T35 Oxana Corso (Fiamme Gialle) corre in 33.35 in attesa di tempi migliori in avvicinamento a Tokyo. Infine, i mezzofondisti Alberto Benedettini (Rosa Running Team) e Pierluigi Maggio (Non mollare mai) completano i 5000 metri fissando i nuovi limiti tricolori rispettivamente della categoria T38 (20:14.19) e T64 (20:14.26).

Nella due giorni di Concesio, si sono svolte le gare promozionali di vortex, di salto in lungo e dei 60 metri, a cui hanno partecipato Qui Mei (Polha Conegliano Treviso) e Ephrem Bona (Omero Bergamo), quest’ultimo appartenente alla Scuola itinerante FISPES.


Foto del Comitato Italiano Paralimpico


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