• Marco Massetani

Alla ginnasta Lara Mori la Benemerenza Civica del Comune di Cavriglia

Ha agguantato il sogno olimpico all’ultimo respiro, ripescata tra le Fate azzurre dopo l’indisponibilità di Giorgia Villa e la conseguente scelta del dt Enrico Casella di dirottare Vanessa Ferrari nella prova squadra. Ma per Lara Mori, 22enne valdarnese stella della ginnastica artistica, l’avventura ai Giochi è durata solo lo spazio delle qualificazioni.

L’allieva di Stefania Bucci alla Ginnastica Giglio di Montevarchi ha accusato problemi con il nervo sciatico nella prova alla trave (12.133 il suo punteggio) , quindi un parziale riscatto nel corpo libero (13.400), sua specialità, sulle note di un medley dei Queen, prestazione che comunque non le ha permesso di accedere alla fase successiva.

Per Lara Mori, tre volte campionessa italiana, rimane grande la soddisfazione di aver conquistato l’acc

esso alla prima Olimpiade, nella quale si presentava quale unica atleta rappresentante della provincia di Arezzo. “Sei stata splendida, determinata e veramente bella. Mi hai dato una gioia immensa vederTi in quel quadrato e allo stesso tempo una Grande emozione. GRAZIE cucciola Mia” il post su Facebook scritto dal suo tecnico Stefania Bucci dopo la prestazione dell’allieva sulla pedana di Tokyo.

A Lara Mori “concittadina e campionessa che ha reso onore alla nostra comunità con la sua partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo”, sarà consegnata nei prossimi giorni la benemerenza Civica del Comune di Cavriglia. “Nella storia del nostro Comune – continua il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni - nessun cittadino prima di te aveva partecipato alle Olimpiadi, nessuno prima di te ci aveva fatto l'onore di rappresentare anche questa terra e questa gente alla competizione sportiva più importante della storia e del mondo. Tu invece ce l'hai fatta, ci hai riempiti di orgoglio e vederti sfilare prima e gareggiare poi con il tricolore sul petto ci ha profondamente emozionato”.


Marco Massetani

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