• Francesca Perna

Atletica paralimpica da record ai Campionati Italiani di Società

L’atletica paralimpica continua a dare spettacolo. Alle prime prove territoriali dei Campionati Italiani Paralimpici di Società sono stati registrati ben quattro record italiani. Risultati importanti che fanno ben sperare la FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) in vista degli Europei di Bydgoszcz (Polonia) in programma dal primo al 5 giugno.

Nel corso della manifestazione che ha visto impegnati, lo scorso fine settimana ad Ancona, gli atleti paralimpici abbiamo assistito, ancora una volta, ad una superba prestazione di Ndiaga Dieng (Anthropos Civitanova) che ha centra il terzo primato nazionale della stagione con un ottimo 48.80 nei 400 metri T20 (categoria disabilità intellettiva-relazionale). Grande soddisfazione del primatista mondiale degli 800 che ha abbassato di quasi un secondo il precedente crono che apparteneva dal 2014 a Ruud Koutiki. Risultato che dimostra quanto sia ormai pronto per l’Europeo, dove gareggerà nei 1500.

Non è stata da meno la prestazione di Raffaele Di Maggio, vicecampione mondiale Under 20 e componente della FISPES Academy, che si è piazzato dietro il compagno di club di Ndiaga Dieng con il season best di 50.35. La Anthropos Civitanova vanta anche il successo del fondista Fabrizio Vallon che nei 5000 T20 migliora il record italiano con un favoloso 15:28.39. Sempre ad Ancona il lanciatore in carrozzina Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa) ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un campione con il peso da 4 kg della sua nuova categoria F34. Campoccio ha infatti gettato l'attrezzo a 9,58 metri, piazzandosi al quarto posto del ranking stagionale europeo.

Prestazioni da record per gli atleti paralimpici del peso sono state registrate anche a Bari con Nicky Russo (Atletica Virtus Lucca) che, nella categoria T35 spedisce il peso a 13,40 e aggiunge ulteriori 52 centimetri al primato assoluto firmato al Grand Prix di Jesolo nella sua nuova categoria.

Non poteva essere da meno il campione Oney Tapia (Fiamme Azzurre). L'argento paralimpico e iridato del disco F11 si conferma ben saldo in testa alla lista mondiale stagionale con la misura di 41,34, migliorandosi di 47 centimetri da Jesolo.

Non può essere certo messa da parte la prestazione di Alessandro Ossola (Fiamme Azzurre) che, a Gravellona Toce nei 200 T63, fa registrare la migliore prestazione italiana. Nonostante il forte vento contrario, infatti, il velocita piemontese ha tagliato il traguardo in 28.19 (-2.7 m/s). Ossola ha registrato anche il personal best nei 100, l'unica specialità di sprint della sua categoria inserita nel programma gare delle rassegne internazionali, con 13 secondi netti.

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