• Gianni Di Ferdinando

Fusione nel calcio giovanile: nasce il Grassina Belmonte Floria 2000

Grassina - Un progetto che unisce tre realtà importanti del calcio dilettantistico e giovanile non solo fiorentino, ma anche regionale. Grassina, Belmonte e Floria 2000 hanno ufficializzato, nel corso di una conferenza stampa svoltasi alla presenza dei principali dirigenti dei tre sodalizi, nell’azienda di Tommaso Zepponi, patron dei ‘Rosso Verdi’, la nascita del ‘Grassina Belmonte Floria 2000’. Una nuova realtà, che mira a far crescere e maturare attraverso il percorso di filiera i giovani del corposo settore giovanile, facendoli poi approdare in prima squadra, con l’obbiettivo di non dover più chiedere giocatori in prestito a società professionistiche o di pari livello.

Un percorso inclusivo e non esclusivo, che non lascia per strada nessuno, visto la possibilità di inserimento per tutti nelle varie squadre della neonata società. Un sodalizio che si muoverà unicamente a livello di settore giovanile, mentre manterrà la singolarità per le tre prime squadre, con il Grassina, punto di riferimento tra D ed Eccellenza, il Belmonte in Prima Categoria e la Floria 2000 in Seconda Categoria.

Saranno incentivate, indispensabili per un autofinanziamento, le attività collaterali, con l’impegno da parte dell’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli di ristrutturare gli spogliatoi dell’impianto di Ponte a Niccheri e le migliorie da appartate al settore ristorante - pizzeria.

Un progetto dai numeri importanti, con il Grassina che passerà nella gestione condivisa proprio dell’impianto di Ponte a Niccheri, che rappresenterà il fulcro del progetto e dove opereranno le formazioni pilota (allievi regionali élite, allievi B regionali élite, giovanissimi regionali élite, giovanissimi B, giovanissimi A e B provinciali, dove approderanno i migliori elementi dei tre sodalizi) e che si tramuterà a livello di scuola calcio e settore giovanile, a esclusione degli Juniores nazionali, che rimarranno di competenza del Grassina, nelle singole realtà. Una società che ingloberà dai 650 ai 700 tesserati, con il mantenimento dei colori storici del Grassina, vale a dire il rosso - verde.


Gianni Di Ferdinando

1 visualizzazione0 commenti