• Gianni Di Ferdinando

E' morto Albano Quartetti, con lui se ne va un pezzo di storia del vero calcio di Firenze

Per lui la Rondinella era una missione, sempre accanto ai suoi giocatori, del quale è stato padre, dirigente, confidente. Era un uomo di calcio di quelli veri, che ha vissuto gli ultimi trent’anni biancorossi, con una passione e un attaccamento filiale. Domani i funerali


FIRENZE - Albano Quartetti, deceduto oggi dopo una lunga malattia, era un dirigente di quelli veri, che ha vissuto gli ultimi trent’anni della Rondinella, con una passione e un attaccamento filiale.

Dirigente responsabile della prima squadra, ha accompagnato la ‘Rondine’, tra gioie, delusioni, rinascite e scomparse, senza mai far mancare il suo sostegno, lui imprenditore di successo nel ramo della pelletteria, anche nei momenti più difficili, quando mandare avanti il quotidiano calcistico biancorosso, era quasi impossibile.

Albano,insieme a un altro dirigente che non si è mai tirato indietro, Giacinto Minuto, era sempre in prima fila, pronto a non gettare mai la spugna, per il bene della Rondinella, la sua creatura. Allenamenti, partite, lui c’era sempre, anche quando il lavoro lo avrebbe dovuto portare da un’altra parte.

Ma la Rondinella era una missione, alla quale non si poteva rinunciare. Inconfondibile nei suoi abiti di sartoria, sempre all’ultima moda, con le giuste variazioni di stile, anche quando le Due Strade erano ridotte a un acquitrino, era sempre seduto in panchina al fianco del tecnico di turno, pronto ad alzare, con il rischio di inzaccherare il suo gessato o unito, il cartello delle sostituzioni e dei recuperi.

Albano è stato la Rondinella nel vero senso del termine, sempre accanto ai suoi giocatori, del quale è stato padre, dirigente, confidente. Un legame che non si è mai spezzato, nemmeno negli ultimi anni di dirigenza, quando per non perdere il contatto con quelle Due Strade, che rappresentavano la sua seconda casa, aveva deciso di assumere il ruolo di accompagnatore della Juniores del Porta Romana. Con Vannacci, Poggi, Micheli, Pestuggia, Castellani, Minuto, Albano, lo si può dire, ha fatto la storia della Rondinella.

E festante tra i suoi giocatori, con l’abito inzuppato dai gavettoni, lo vogliamo ricordare nel giorno dell’ultima promozione in C2, conquista sul campo. Una delle innumerevoli cartoline che ci porteremo dietro, in ricordo di un dirigente vero, con la D maiuscola.

I funerali di Albano Quartetti, si svolgeranno domani alle 12, nella chiesa di Montebeni.


La foto di copertina è stata acquisita grazie alla pagina Facebook “La storia & i tifosi della Rondinella”


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