• Maurizio Fanciullacci

Giulio Lombardi e Tommaso Martini Campioni d’Europa nel fioretto maschile a squadre

FIRENZE - Grande prestazione per Giulio Lombardi e Tommaso Martini che si sono laureati

Campioni d’Europa nel fioretto femminile a squadre a Novi Sad. I due, insieme ai compagni Damiano Di Veroli e Jacopo Bonato hanno trionfato dopo una finale tiratissima contro la Polonia. Per l’atleta del Fides Livorno una conferma dopo il successo nella prova individuale a coronamento di una settimana continentale perfetta. Per Martini, invece, un grande successo dopo un periodo complicato e una gara individuale non ai suoi livelli. Per Lombardi anche una dedica speciale per la mamma che ha compiuto gli anni proprio mentre lui si laureava per la seconda volta in pochi giorni campione europeo: “Sicuramente l’oro individuale è stato soddisfacente ma arrivare ancora una volta sul primo gradino con questi compagni è un’emozione infinita. Io volevo dedicare questa vittoria a mia mamma che ha compiuto gli anni”. Tommaso Martini, invece, dedica la vittoria a sé stesso dopo un brutto periodo: “La Polonia un avversario duro. Grazie a Damiano (Di Veroli). Quando sono salito in pedana ho pensato solo a toccare. Una gara difficile già dall’Ungheria e poi la Francia. La finale l’assalto più difficile. Non ci siamo disuniti e ce la siamo meritata. Io la dedico a me stesso in primis dopo aver passato un periodo difficile”.


Il Tricolore sventola più in alto di tutte le altre bandiere nel fioretto maschile. Inarrestabile la marcia degli azzurrini, guidati dai maestri Giuseppe Pierucci e Francesca Bortolozzi. Senza storia sia il match del tabellone da 16, vinto per 45-25 contro Israele, che l’assalto dei quarti con l’Ungheria chiuso con un ancor più netto 45-22. In semifinale il quartetto Martini-Di Veroli-Lombardi-Bonato ha trovato la Francia, prendendo subito il comando dell’incontro e mettendo tra sé e i transalpini un margine aumentato stoccata dopo stoccata. Il 45-31 che ha consegnato all’Italia il pass per la finale è specchio fedele di una sfida tutta tinta d’azzurro.

S’è arrivati così al match per la medaglia d’oro contro la Polonia. Una finale equilibratissima: l’Italia parte forte, i polacchi si rifanno sotto e dalla terza frazione in avanti sorpassano e danno la sensazione di scappar via. Da lì, ciascuno per la propria parte, gli azzurrini riescono a restare

nell’incontro riavvicinandosi pian piano: Lombardi ci riporta a -3, Di Veroli si scatena e archivia

l’ottava frazione in parità, Martini chiude completando il capolavoro: 45-41 per l’Italia, titolo

europeo e Inno di Mameli che risuona alla Spens Arena.

COMUNICATO STAMPA FEDERAZIONE ITALIANA SCHERMA

FOTO BIZZI TEAM

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