• Francesca Perna

I ladri lasciano a piedi la nazionale italiana di Powerchair Footbal

Si parla spesso di difficoltà, soprattutto per gli atleti disabili, di raggiungere i luoghi dove poter fare sport; di impianti poco accessibili; di strutture fatiscenti; di ausili costosi e difficili da reperire. Problemi di ordinari amministrazione nel mondo paralimpico. Ma stavolta c’è qualcosa di peggio. Stamattina la rappresentativa nazionale italiana di Powerchair football, alla vigilia del ritiro previsto dal 13 al 16 maggio a Jesolo, ha scoperto che, nella notte, qualcuno aveva rubato il veicolo della Oltre Sport sul quale avrebbe dovuto viaggiare una parte della delegazione di lì a poco impegnata nel collegiale organizzato dalla FIPPS (Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport). Oltre al danno la beffa, visto che sul furgone c’erano le carrozzine da gioco e le attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività sportiva.

Un brutto colpo anche perché a Jesolo si sarebbe svolto il primo appuntamento federale dopo lo stop imposto per le restrizioni per il contenimento della diffusione del Covid-19. A Jesolo sarebbero state presenti sia la Nazionale Campione del Mondo del Powerchair Hockey che la rappresentativa nazionale del Powerchair Football.

Dura la reazione del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli: “Si tratta di un atto vile nei confronti di una realtà che merita tutto il supporto possibile e immaginabile. Un duro colpo ai sogni e alla passione di questi straordinari atleti. Le carrozzine elettriche rappresentano uno strumento essenziale per chi pratica questa disciplina sportiva. Ora il loro percorso di preparazione rischia di essere interrotto ancora più a lungo e non per la pandemia, ma per la scelleratezza di alcuni individui. Mi auguro che i responsabili di questo ignobile gesto si rendano conto della gravità delle loro azioni e restituiscano presto quanto sottratto”.

Tra le carrozzine elettriche rubate - strumenti necessari per lo svolgimento di questa attività sportiva rivolta a persone con disabilità motorie severe e gravissime - c’è anche quella di Donato Grande, il giocatore dell’ASD Oltre Sport di Trani che in occasione dell’ultimo Festival di Sanremo si è esibito in un palleggio con il fuoriclasse del Milan e della nazionale svedese Zlatan Ibrahimovic.

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