• Maurizio Fanciullacci

Il 1° gennaio al Museo del calcio di Coverciano

FIRENZE - Sono giorni in cui le famiglie si danno “appuntamento” al Museo del Calcio. Oggi 31 dicembre, in particolare, è stata la “giornata delle famiglie” con centinaia di biglietti staccati. Biglietti da collezione con l’immagine del trionfo Azzurro di Wembley. Alle 9.50 all’apertura del Museo c’era una fila ordinata di persone, in attesa di entrare.

Generazioni che si sono soffermate davanti alle teche con i cimeli. Leonardo, il visitatore più giovane, ha 8 anni. “Ho chiesto a Babbo Natale un biglietto per il Museo del Calcio. Volevo vedere le maglie dei campioni d’Europa e il pallone della finale di Wembley. Quanto ho esultato”.

I visitatori vengono da tutta Italia. La maggior parte dalle Marche, seguono Puglia e Campania.

Poi c’è nonno Francesco con i suoi 90 anni. Racconta al nipotino la storia d’Italia attraverso le maglie e gli scarpini degli Azzurri. La sua voce si emoziona. Il Museo raccoglie nel suo percorso espositivo oltre 200 cimeli che partono dagli anni ’20 del secolo scorso con il gagliardetto di Italia-Austria del 15 gennaio 1922 (che tra pochi giorni “compie” un secolo) fino alla sala dedicata ai campioni d’Europa. Il Museo del Calcio, che ha assunto anche una veste digitale con la nuova app, che si scarica gratuitamente ed è un supporto durante la guida sarà aperto tutti i giorni, anche nel mese di gennaio a cominciare dal 1° dell'anno con orario 10-18.

Foto e testo: Museo del calcio

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