• Gianni Di Ferdinando

Il Nereo Rocco non lascia anzi raddoppia: a settembre le premiazioni

FIRENZE - La macchina del premio nazionale ‘Nereo Rocco’, organizzato dalla Settignanese, si è rimessa in moto. L’edizione 2021, parallela al torneo di calcio giovanile riservato alla categoria allievi e che, nella passata stagione, ha visto il successo del Pontedera, è stata svelata nella consueta serata di presentazione e ufficializzazione dei premi dal presidente rossonero, Maurizio Romei.

Una edizione, che andrà in scena nella prima settimana di settembre (la data sarà ufficializzata prossimamente), con una sostanziale e necessaria novità. La commissione del premio deciderà, infatti, se organizzare due singole serate di premiazione, per poter consegnare anche quelli dell’edizione 2020, saltata per la Pandemia, oppure convogliare le due cerimonie, in un’unica occasione. “ Ripartiamo - ha affermato, Maurizio Romei - da dove ci eravamo dovuti fermare per lo stop imposto dalla Pandemia. Il nostro un premio consolidato nel tessuto sportivo non solo cittadino ma anche nazionale e i prossimi premiati confermano questa tradizione. Nomi, come al solito importanti, che conferiscono ulteriore prestigio alla nostra macchina organizzativa”.

L’edizione del 2021 si muoverà nel ricordo del dottor Fino Fini, medico della nazionale, direttore del Centro Tecnico di Coverciano, creatore del Museo del Calcio, non che presidente onorario della Settignanese, deceduto nel settembre scorso e da sempre vicino al premio.

Nel corso della serata sono stati ufficializzati i riconoscimenti che saranno consegnati a settembre: premi significativi, attribuiti, come oramai da tradizione, a personalità dello sport, che hanno caratterizzato la stagione precedente e che hanno significato, con le loro imprese, la memoria collettiva; non che a giornalisti e categorie professionali distintesi nel corso dell'ultima annata.

Questi i premi 2021: Premio Nazionale per lo sport ad Andrea Barzagli, fiorentino, ex difensore della Juventus e campione del mondo a Germania 2006.

Premio Nazionale per il Giornalismo Sportivo a Piero Chiambretti, conduttore sulle reti Mediaset del programma sportivo Tiki Taka.

Premio Nazionale per il personaggio emergente a Dusan Vlahovic, attaccante della Fiorentina. Premio nazionale alla carriera a Francesco Graziani, premio ‘Città di Firenze’ al quotidiano ‘La Nazione’.

Ppremio speciale ‘Settignanese’, all’ Ordine dei Medici di Firenze.

I Diavoli d’Argento saranno consegnati ai giornalisti Andrea Vignolini, e Leonardo Petri e ad Andrea Titi, mentre un riconoscimento speciale sarà assegnato al giornalista della Nazione, Francesco Querusti.

(Nella foto, gentilmente concessa da Andrea Giannatasio, il momento delle votazioni con Maurizio Romei al centro)

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