• Francesca Perna

Il nuoto paralimpico continua a essere da record

Non sono solo gli azzurri del calcio che fanno sognare l’Italia. Mentre gli appassionati di sport si preparano per sostenere i nostri campioni alle Olimpiadi di Tokyo, gli atleti paralimpici (che saranno impegnati nella Paralimpiadi giapponesi dal 24 agosto-5 settembre. ndr) continuano ad inanellare successi e record.

Non sono stati da meno i campionati italiani di società e gli assoluti estivi di nuoto paralimpico promossi dalla FINP e organizzati dal Centro Sportivo Portici sotto la direzione del Tecnico Nazionale Enzo Allocco. Al termine della manifestazione, infatti, il bottino è di un record del mondo, due record europei e 9 record italiani. Alla kermesse che si è svolta alla piscina Scandone di Napoli, si sono sfidati 230 atleti in rappresentanza di 56 società. Lo spettacolo non è mancato ma il risultato più eclatante è senza dubbio quello di Arjola Trimi che a Napoli ha stabilito il record del mondo nei 200 stile libero S3 con il tempo di 3:19.41. Ma alla campionessa della Polha Varese non bastava e quindi ha messo il suo nome anche sotto il record europeo nei 100 stile libero con il tempo di 1:31.74 e migliorando il suo stesso record, quello realizzato in occasione delle World Series Italia di Lignano Sabbiadoro lo scorso aprile.

Non è stata da meno la prestazione di Giulia Terzi (GS Fiamme Azzurre/Polha Varese) che ha messo il suo nome sotto al record europeo nei 400 stile libero con il tempo di 5:05.80, demolendo così il primato della sua rivale, la britannica Susannah Rodgers (5’18”93).

A Napoli sono stati messi anche 4 record italiani assoluti.

Il primo degno di nota è quello realizzato da Federico Bassani (SS.Lazio nuoto) nella gara dei 50 stile libero S11 che chiude in 29”27 (il precedente sempre nelle sue mani era di 29”81, realizzato nel 2018 a Dublino). Festeggia anche il Centro Sportivo Portici con i suoi atleti: Angela Procida ed Emmanuele Marigliano. La ventiduenne di Castellamare di Stabia, medaglia di bronzo nei 50 stile libero S2 agli Europei di Funchal, sulla stessa lunghezza ha chiuso in 1’12”49, nuovo record italiano assoluto (precedente 1’16”86).

Bene anche Marigliano, esordiente agli Europei e medaglia d’oro nei 50 rana SB2 che ha perfezionato il suo primato italiano (già affinato a Funchal) migliorandolo con un crono di 1’05”48. Record assoluto anche per l’azzurro Misha Palazzo (Verona Swimming Team), nei 100 dorso S14 in 1’05”84.

Il Record Italiano nella categoria juniores invece porta il nome di Gaia Mercurio (Csi Trento nuoto) nei 50 stile libero S8 36”05 e nei 100 dorso S8 con 1’32”34. Quattro quelli di categoria ragazzi: Federico Cristiani (Pavia nuoto) nei 50 stile libero. S5 in 46”63, Tommaso Morandi (Polha Varese) nei 50 stile libero S8 in 31”72, Thomas Rodella (Aspea Padova Onlus) nei 50 stile libero S13 in 33”46 e Giorgia Fotia (S.S. Lazio nuoto) nei 200 misti SM6 in 4’01”87.

Tre record di categoria esordienti: il primo è quello di Giorgia Molani (Pol. Terraglio) nei 100 dorso S6 con il tempo di 2’53”37, troviamo poi l’undicenne Almedin Neziraj nei 100 dorso S13 in 1’46”72 e il tredicenne Adilin Cika nei 100 dorso S10 (1’36”59) entrambi tesserati per la Polha Varese.


Foto del Comitato Italiano Paralimpico

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