• Francesca Perna

L’atletica paralimpica punta al top con 10 azzurri a Tokyo

Aggiornamento: 9 lug 2021

L’atletica paralimpica italiana ha sempre fatto parlare di sé alle Paralimpiadi e la Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) punta alto anche per l’edizione di Tokyo 2020. Il Consiglio Federale ha deliberato, su proposta del Direttore Tecnico nazionale Vincenzo Duminuco, la rappresentativa azzurra. Sono 10 gli atleti – 6 donne e 4 uomini – che daranno battaglia al mondo per conquistare il podio paralimpico.

Oltre agli otto pass ottenuti di diritto dall’Italia, World Para Athletics ha assegnato altri due slot, una femminile e una maschile. Dei 10 posti complessivi, lo staff tecnico nazionale si riserva l’assegnazione dell’ultimo posto disponibile per completare la squadra a livello maschile dopo un ulteriore monitoraggio che verrà effettuato entro la fine di luglio. Le aspettative sono alte, cinque anni fa, infatti, all’ultima edizione delle Paralimpiadi a Rio de Janeiro, l’Italia aveva vinto 6 medaglie (2 ori, 2 argenti, 2 bronzi) per la disciplina dell’Atletica paralimpica. La squadra attualmente include tre primatiste mondiali (Assunta Legnante nel getto del peso F11, Martina Caironi nel salto in lungo T63, Ambra Sabatini nei 100 T63), altri tre medagliati paralimpici tra i Giochi di Londra 2012 (Oxana Corso nei 100 e 200 T35) e di Rio 2016 (Oney Tapia nel disco F11, Monica Contrafatto nei 100 T63) e tre atleti saliti recentemente sul podio agli Europei di Bydgoszcz di giugno (Arjola Dedaj nei 100 e lungo T11, Ndiaga Dieng nei 1500 T20 e Alessandro Ossola nei 100 T63). “Sulla base dei criteri approvati e resi pubblici nel mese di dicembre 2020 ha dichiarato il DT Duminuco -, sentiti i referenti di settore, ho avanzato la proposta di convocazione di quegli atleti che hanno dimostrato di possedere le carte in regola per ben figurare nelle gare in programma a Tokyo. Si è trattato di un’operazione non semplice perché è sempre complesso operare delle scelte a questo livello. La squadra è composta da 6 donne e 4 uomini, anche se nutriamo la speranza di poter ottenere ancora qualche slot. Si tratta comunque di atleti di altissimo profilo in grado di competere per una medaglia o, quantomeno, per l’ingresso in finale e che sicuramente sapranno difendere i nostri colori regalandoci belle soddisfazioni. Per il settore maschile ufficializzeremo il 4° nominativo il 22 luglio in quanto si è reso necessario acquisire ulteriori elementi valutativi su alcuni atleti con prestazioni sovrapponibili, in ottica del risultato finale conquistabile a Tokyo”.

La lista completa 6 donne Martina Caironi (Fiamme Gialle): 100, salto in lungo T63 Monica Contrafatto (Studentesca Rieti Milardi): 100 T63 Oxana Corso (Fiamme Gialle): 100, 200 T35 Arjola Dedaj (Non Vedenti Milano): 100, salto in lungo T11. Guida: Andrea Rigobello Assunta Legnante (Anthropos Civitanova): getto del peso, lancio del disco F11 Ambra Sabatini (Fiamme Gialle): 100 T63 4 uomini Ndiaga Dieng (Anthropos Civitanova): 400, 1500 T20 Alessandro Ossola (Fiamme Azzurre): 100 T63 Oney Tapia (Fiamme Azzurre): getto del peso, lancio del disco F11 TBD Sintesi classificazioni funzionali http://www.fispes.it/atletica/classificazioni-funzionali/ Medagliere Italia alle ultime due edizioni dei Giochi Paralimpiadi di Rio 2016 6 medaglie: 2 ori, 2 argenti, 2 bronzi ORO Martina Caironi nei 100 T42, Assunta Legnante nel getto del peso F11 ARGENTO Martina Caironi nel lungo T42, Oney Tapia nel disco F11 BRONZO Alvise De Vidi nei 400 T51, Monica Contrafatto nei 100 T42 Paralimpiadi di Londra 2012 6 medaglie: 2 ori, 3 argenti, 1 bronzo ORO Martina Caironi nei 100 T42, Assunta Legnante nel getto del peso F11 ARGENTO Oxana Corso (2) nei 100 e 200 T35, Alvise De Vidi nei 400 T51 BRONZO Annalisa Minetti nei 1500 T12


Foto del Comitato Italiano Paralimpico

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