• Maurizio Fanciullacci

I 100 anni dalla nascita di Artemio Franchi. Francesco Franchi: "Ci aiuterà a ripartire"

FIRENZE - “La sua grandezza è stata quella di anticipare i tempi: Franchi oggi è più che mai moderno e attuale, è una delle parti più belle della storia di Firenze mentre per il calcio italiano resta il numero uno degli innovatori. E mai come oggi, dopo la terribile delusione dell’eliminazione della Nazionale dai Mondiali, dobbiamo ripartire proprio dai suoi insegnamenti per rilanciare tutto il calcio italiano. Lavorare sulla riforma ragionando a sistema, a partire dai settori giovanili”, ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, alla conferenza stampa di presentazione dei tre giorni dedicati ad Artemio Franchi a 100 anni dalla nascita del dirigente toscano. Si inizierà domani con l’inaugurazione del Museo Franchi, la galleria fotografica e la mostra di cimeli appartenuti ad Artemio Franchi, nel cortile di Michelozzo dentro a Palazzo Vecchio di Firenze, si proseguirà domenica mattina quando verrà deposta una corona di fiori nel cimitero di Soffiano, dove è sepolto Franchi, e sarà ricordato anche in occasione del prepartita di Fiorentina-Empoli. Infine lunedì a Palazzo Vecchio sono previsti due dibattiti.

Per Francesco Franchi, figlio di Artemio, questo ricordo è un motivo di orgoglio: “Constatare tutto l’affetto che circonda ancora il nome di mio padre scalda il cuore alla mia famiglia. Questi giorni che sono dedicati a lui ci riempiono di emozione e ringrazio davvero tutti, a partire dalla Lega Pro, che hanno lavorato alacremente per realizzare questa serie di eventi. Papà mi manca due volte: come figlio, ovviamente, e come dirigente sportivo. Perché dopo il disastro dell’Italia a Palermo, oggi più che mai c’è bisogno delle riforme per ripartire. E’ indispensabile per costruire il futuro. Una riforma profonda, etica, tecnica e strutturale, scaturita da riflessioni serie. Da un male può nascere un bene”.

Conclude Cosimo Guccione, Assessore allo Sport del Comune di Firenze: “Saranno 3 giorni importanti e ricchi di avvenimenti che ricorderanno Artemio Franchi come merita. La sua figura dimostra come sia importante avere dirigenti capaci e lungimiranti come lui. Bisogna avere la memoria del passato per andare avanti. Sono emozionato di partecipare a questo magnifico evento, che permetterà di scoprire anche l’uomo Franchi, meno conosciuto”.

Si ringraziano il Museo del Calcio di Coverciano per la collaborazione, Figc e Comune di Firenze per il patrocinio, il museo viola, Noema digital partner con la realtà virtuale, Stilli Solutions e Crazy Bit

Fonte: Ufficio Comunicazione

Lega Italiana Calcio Professionistico

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