• Gianni Di Ferdinando

Matteo Motti con i suoi gol vuol riportare il Poggibonsi in serie D

POGGIBONSI - A marzo stanco di fare panchina alle Badesse, ha preso la palla al balzo ed ha deciso di tornare a Poggibonsi, indossando nuovamente il giallorosso, a distanza di due stagioni. Matteo Motti, classe 99, attaccante di scuola Siena, con i suoi gol, cinque quelli finora realizzati, vuol riportare il Poggibonsi in serie D, in una categoria che manca dalla stagione 2016-17.

Nella settimana di sosta, che precede la finalissima di domenica 20 alle ‘ Due Strade’ del girone B di Eccellenza, aspettando di conoscere chi la spunterà domenica nella semifinale tra Terranuova e Fortis, il Poggibonsi prepara la partita più importante dell’anno affidandosi alle parole del suo attaccante più rappresentativo.

Siamo carichi - esordisce Motti - . Ci stiamo preparando alla finale con la massima concentrazione. Ci aspetta un’altra settimana di allenamenti, prima della finalissima. Questo potrebbe costituire un vantaggio dal punto di vista fisico e mentale, rispetto all’avversario che affronteremo. Dobbiamo però essere abili a mantenere alta la concentrazione. Non c’è una squadra che vorrei evitare o incontrare. Entrambe le semifinaliste sono formazioni molto forti. Non mi esprimo nel merito, anche perché il Poggibonsi da inizio stagione come filosofia, ha sempre scelto di guardare sempre e solo in casa propria. Ci attenderà una sfida tosta e piena di insidie, nella quale il gruppo dovrà rappresentare il nostro valore aggiunto”. Una partita che il Poggibonsi non può fallire per nessuna ragione al mondo.

“ Il nostro unico pensiero - riprende - dovrà essere quello di scendere in campo per vincere, senza pensare al fatto di poter sfruttare due risultati su tre, altrimenti ci faremmo un autogoal clamoroso. Dopo il successo nel derby con la Colligiana, questa squadra ha assunto consapevolezza dei propri mezzi. Da quel momento si è formata anche una bella unione tra i componenti della rosa. In queste otto gare abbiamo sofferto tutti insieme e abbiamo creato i presupposti per ottenere la tanto agognata promozione”.

Motti, dopo i cinque gol siglati nelle prime due gare di campionato, non ha più timbrato il tabellino dei marcatori, per un digiuno che si protrae dal 25 Aprile, dalla gara esterna vinta con l’Antella.

“Sul piano personale- sottolinea - mi manca il goal. Un pochino la soffro questa astinenza, anche perché l’attaccante vive per la rete. Contro il Pontassieve ho colpito il palo, ma rimango fiducioso di poter ritrovare nella gara più importante della stagione, anche la gioia personale del gol. Ad ogni modo, a questo punto del campionato, ciò che più conta è solo ed esclusivamente la squadra. Tutto il resto, anche il gol, passa in secondo piano.”

2 visualizzazioni0 commenti