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Nuoto, Gabbrielleschi e Bruni sul podio agli Europei di fondo

La pistoiese Giulia Gabbrielleschi argento nella 5 km, la pratese Rachele Mori bronzo nella 10 km. Parlano toscano i podi femminili degii Europei di nuoto in acque libere in corso di svolgimento sul bacino artificiale del Lago Lupa, a nord di Budapest (Ungheria).


Come già accaduto a Glasgow 2018, Giulia Gabbrielleschi riesce nell'impresa di conquistare un argento continentale, ma stavolta lo fa nella 5 km, ovvero in una disciplina in cui questo metallo pregiato mancava al collo di un'azzurra dall'Europeo 1999. La 24enne atleta toscana, cresciuta nella Nuotatori Pistoiesi e oggi tesserata Fiamme Oro, chiude la gara col tempo di 58'49"3 alle spalle della campionessa olandese Sharon van Rouwendaal che vince in 58'45"2 e a cui è sempre stata in scia. Al terzo posto la francese Oceane Cassignol (oro mondiale nella 5 Km a squadre al Balaton nel 2017) in 58'51"4. "Questa quarantena mi ha incattivito - afferma Gabbrielleschi - Avevo voglia di dimostrare di essere sempre competitiva malgrado lockdown e difficoltà. Volevo dimostrare alle avversarie che devono continuare a temermi. Dopo il primo giro di controllo, mi sono messa in scia a Sharon van Rouwendaal perché sapevamo che con la muta sarebbe stata velocissima. La tattica ha pagato. Sono contenta di aver regalato anche un piccolo sorriso all'Italia. E' stato un periodo molto duro. Arrivare qui e sapere che la forma era quella giusta mi ha dato uno stimolo in più. Volevo rompere il ghiaccio in vista della 10 e ci sono riuscita alla grande".


Ancora un podio (il dodicesimo in carriera a livello continentale) per Rachele Bruni, 30 anni di Comeana, vice-campionessa a Rio 2016 e già qualificata per i prossimi Giochi di Tokyo, che sull'unica distanza olimpica, la 10 km, giunge terza in 1.59'15"1 dietro all'ungherese Anna Olasz (1.59'13"0) e alla inarrivabile olandese Sharon van Rouwendaal che vince in 1.59'12"7. bissando così l'oro conquistato il giorno prima nella 5km. "E' stata una vera lotta perché con la muta non si sa mai chi può partire - spiega la Bruni - Immaginavo che van Rouwendaal provasse a sganciarsi per prima; ho provato a seguirla, ma la spagnola Ruiz Bravo mi ha combattuto molto, tenuto schiacciata e impedito di andare in progressione come avrei voluto. All'imbuto sono arrivata stanchissima; ho capito che le prime due posizioni erano irrecuperabili, ma il terzo posto lo volevo fortemente. Sono contenta che il lavoro stia andando sulla giusta rotta, a Tokyo voglio puntare al massimo".


La grande tradizione natatoria del Granducato è confermata dalle prestazioni offerte dalla terza azzurra in gara, l'esordiente fiorentina Ginevra Taddeucci, cresciuta nella TNT Empoli, che ha chiuso sesta la 5 km e settima la 10km, dimostrando di poter competere con le grandi del nuoto di fondo.


Marco Massetani


Foto credit: Andrea Staccioli/Inside - DBM


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