• Francesca Perna

Scontro fra stelle dell’atletica paralimpica agli assoluti di Concesio

Un fine settimana che si preannuncia elettrizzante per gli amanti dell’atletica paralimpica. Sabato e domenica andranno in scena, al il Centro Sportivo Aldo Moro di Concesio, nel bresciano, i campionati italiani paralimpici di atletica leggera e si preannuncia uno spettacolo emozionante visto che, tra gli altri, scenderanno in campo le super campionesse della pista Caironi e Sabatini.

Ma non ci saranno solo loro a far emozionare. Saranno presenti 42 società sportive con i loro 170 atleti che si daranno battaglia, tra pista e pedana, per conquistare il tricolore.

In palio non ci sarà solo il podio nazionale outdoor; la manifestazione, infatti, servirà anche per definire la squadra che rappresenterà l’Italia alle prossime Paralimpiadi di Tokyo di agosto.

Le aspettative sono alte, soprattutto dopo la bella prestazione che la nazionale azzurra ha fatto ai recenti Europei di Bydgoszcz dove ha portato a casa ben 10 medaglie (2 ori, 1 argento, 7 bronzi).

Saranno molte le gare interessanti che si svolgeranno nella due giorni di Concesio ma la maggior attenzione sarà sulla pista dei 100 metri femminili nella quale la campionessa Martina Caironi si dovrà confrontare con due rivali che puntano a buttarla giù dal gradino più alto del podio: Ambra Sabatini e Monica Contrafatto. La sfida che vedremo nel bresciano si preannuncia essere l’anteprima di quella dei Giochi giapponesi, ricordiamo, infatti, che alle ultime paralimpiadi la Caironi conquistò l’oro e la Contrafatto il bronzo (Sabatini non era ancora atleta paralimpica). Tutte e tre le sprinter escono da primati personali assolutamente di rilievo (Caironi 14.63 a Nizza, Ambra Sabatini 14.59 a Dubai, Monica Contrafatto 14.97 a Rieti), e quindi sarà certamente battaglia al traguardo per appropriarsi del titolo italiano. Se la pista di atletica sarà teatro di una sfida al fil di lana, non mancherà lo spettacolo anche sulla pedana. A Concesio, infatti, torna, dopo i lunghi mesi di riabilitazione seguiti all’intervento al tendine di Achille dello scorso ottobre, la pluricampionessa Assunta Legnante. La lanciatrice non vedente F11 si cimenterà sia nel getto del peso, di cui è protagonista indiscussa nello scenario internazionale dalle Paralimpiadi di Londra in poi, che nel lancio del disco con l’exploit della medaglia d’oro ai Mondiali del 2019. In pedana avremo un altro grande dell’atletica paralimpica, ovvero, Oney Tapia, ), argento paralimpico e mondiale nel disco e campione continentale nel peso, a caccia di una prestazione rassicurante pre-Tokyo.

Se Legnante e Tapia sono una certezza di spettacolo in pedana, questa volta ci sarà un’altra promessa che fa ben sperare. Si tratta di Nicky Russo dell’Atletica Virtus Lucca, il quale, in pochi mesi, è riuscito ad arrivare al bronzo continentale nel peso F35. Occhi puntati anche su Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure), che in un mese ha migliorato due volte il record assoluto del disco F64 (48,64) e Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa), quinto all’Europeo nel peso F34. I 100 metri regaleranno nuove soddisfazioni ai neomedagliati di Bydgoszcz, i bronzi T63 Alessandro Ossola (Fiamme Azzurre) e T64 Riccardo Cotilli (Sempione 82) che questa volta se la dovrà vedere con Maxcel Amo Manu, il nuovo talento emerso nelle fila della Francesco Francia. Il giro di pista T47 schiera il compagno di squadra Riccardo Bagaini, rinfrancato dal terzo posto in Polonia e dai due primati italiani consecutivi nella specialità sub-51 (50.56). Il salto in lungo maschile si presenta con ben quattro degli Azzurri nelle varie categorie: tra i T44-64 figurano il bronzo Marco Cicchetti (Fiamme Azzurre) atterrato a 6,72 a Bydgoszcz, il sempreverde Roberto La Barbera (Pegaso) e il saltatore emergente Irbin Vicco, reduce dal recente PB di 6.18. Marco Pentagoni (Dilettantistica Novara) dovrà invece superare le incertezze dell’ultimo periodo derivanti dal lungo infortunio, per ritrovare la forma e puntare a misure interessanti per la sua categoria T63. Tra le donne il nome da seguire è quello di Arjola Dedaj (Non Vedenti Milano), in lizza per cercare di migliorare il 4,49 dell’Europeo, specialità in cui ha vinto il bronzo. L’atleta italo-albanese sarà presente anche nei 100 dove ha conquistato l’argento insieme alla guida Andrea Rigobello. Torna in pedana la saltatrice T37 Francesca Cipelli (Veneto Special Sport), impegnata a riprendere il lavoro interrotto prima dell’infortunio al piede che l’ha obbligata a saltare la rassegna continentale. Nella velocità femminile arrivano test importanti anche per la pluridecorata azzurra Oxana Corso (Fiamme Gialle), argento e bronzo rispettivamente nei 100 e 200 T35 all’ultimo Mondiale, e per l’atleta transgender Valentina Petrillo (Omero Bergamo) a caccia del tris di medaglie tricolori tra le ipovedenti T13 dopo il quinto posto a Bydgoszcz e il record italiano nei 400 (59.77). Contro di lei, per UniCredit FISPES Academy, correranno la compagna di squadra Margherita Paciolla e Alice Maule (Alpini Vicenza).


Le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Facebook di FISPES.


Lista iscritti http://www.fidalservizi.it/risultati/2021/Concesio_2021/Index.htm Programma orario https://fispes.it/events/concesio2021


Sintesi Categorie Funzionali http://www.fispes.it/atletica/classificazioni-funzionali/ Foto Marco Mantovani/FISPES

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